Coronavirus. Impariamo ad informarci

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Gli studenti avranno il compito di creare delle pillole informative dedicate ai loro colleghi più piccoli (alunni della scuola primaria) in cui danno informazioni e consigli sul Coronavirus, partendo dalle indicazioni fornite da Telefono Azzurro nell’articolo “In che modo parlarne

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LA SFIDA

Alla fine del percorso d’apprendimento gli studenti avranno:
  1. Migliorato le loro capacità di ricerca e analisi del contenuti presenti in Rete;
  2. Sviluppato una sensibilità verso la ricerca di informazioni online dedicate alla propria salute fisica e mentale;
  3. Aumentato le proprie capacità di mentoring verso i più piccoli anche online.
Gli studenti, inoltre, fanno esperienza di cooperative learning, una metodologia didattica che permette loro di sperimentarsi quali fruitori attivi delle loro conoscenze e che migliora le loro competenze prosociali, accrescendo quindi i fattori di protezione che contrastano le potenziali situazioni a rischio.

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INFORMAZIONI

Il primo passo è la lettura della pagina di Telefono Azzurro, alla quale è possibile trovare indicazioni su come giudicare attendibile una fonte digitale. L’articolo di riferimento “Coronavirus: come parlarne ai bambini” è disponibile a questo indirizzo sul sito di Telefono Azzurro, contenente linee guida utili a preparare una conversazione sul tema con i bambini.

Organizzazione – il docente o tutor crea un documento condiviso con l’intera classe prendendo spunto da questo modello. Nel documento ciascuno studente dovrà annotare almeno 3 informazioni o consigli sul COVID-19, riportando la fonte, l’autore, la data di pubblicazione e il motivo che lo ha spinto a decidere che tale fonte fosse attendibile. Il docente può completare le prime righe della tabella per fornire qualche esempio (scaffolding).

Reperimento delle Informazioni  – gli studenti iniziano il lavoro di ricerca online, scegliendo in autonomia dove informarsi e prendendo nota di ciascuna informazione all’interno del documento precedentemente creato.

Confronto e Brainstorming – il docente o tutor, dopo aver osservato il lavoro svolto dalla classe, attiva una conversazione online e passa in rassegna le informazioni raccolte, stimolando  il confronto positivo tra i partecipanti e l’analisi delle fonti e prestando particolare attenzione ai motivi addotti da ciascuno studente rispetto all’attendibilità.

Successivamente, il docente condivide con gli studenti il decalogo di Telefono Azzurro “In che modo parlarne”, spiegando loro che le informazioni e i consigli relativi al COVID-19 non possono essere comunicati sempre allo stesso modo.
Ciascun destinatario necessita, infatti, di un “filtro”, di adattamenti, di un’attenta mediazione. Ne hanno bisogno, in particolare, i bambini più piccoli, per i quali l’esposizione alla situazione di emergenza attuale può risultare particolarmente stressante. È compito dei più grandi lavorare affinché questo non si verifichi.

Fatta questa premessa, il docente invita gli studenti a realizzare un breve video (di massimo 2 minuti) che rispetti il decalogo di Telefono Azzurro e che consenta di “parlare” ai più piccoli del Coronavirus.
Il lavoro sarà la diretta conseguenze della fase di confronto collaborativo e valutazione delle fonti effettuata nella fase precedente.

Produzione – per la realizzazione del video lo studente è chiamato rispettare i seguenti step

  • scegliere una o più informazioni dal documento co-creato assieme ai propri compagni;
  • impiegare una pagina del documento – o creare un documento ad hoc – per preparare lo script del proprio video, prestando particolare attenzione tanto al contenuto quanto al linguaggio utilizzato, nel rispetto delle indicazioni fornite nel decalogo.
    È possibile impiegare lo strumento “Conta Caratteri” per misurare il tempo del parlato, che non dovrà essere superiore ai 2 minuti;
  • scegliere un set appropriato, sufficientemente luminoso, ed eventuali costumi e oggetti “di scena”;
  • registrare il video utilizzando uno smartphone, una video-camera o la webcam di un computer;
  • editare a piacimento il proprio video utilizzando l’applicazione gratuita, disponibile come app e in versione dekstop, Adobe Spark. È possibile aggiungere titoli e sottotitoli, effetti sonori, icone e temi.
  • Per alcuni consigli è possibile visionare il video “Come creare video efficaci per i social e il web”.

In questa fase, il docente resta a disposizione dei propri studenti e può essere contatto per e-mail, chat o altre forme di video-conferenza per consigli e suggerimenti.

Condivisione e Valutazione Collaborativa – Una volta terminata la fase di editing, lo studente condivide il video con la classe e con il docente. È possibile prevedere un margine di tempo (es. 1-2 giorni) per visionare i contenuti creati dai compagni.
Al termine, il docente utilizza uno strumento di discussione online (es. Google Meet) per confrontarsi con gli studenti il video migliore. Si consiglia di utilizzare i seguenti criteri di valutazione: 

    1. l’attendibilità e l’importanza del contenuto informativo trattato (ad es. che cos’è? come si trasmette?...);
    2. l’idoneità del linguaggio al target di riferimento;
    3. il rispetto del decalogo di Telefono Azzurro;
    4. la creatività dimostrata nella registrazione del video e nell’editing.

Pubblicazione. Il video vincitore sarà segnalato da Telefono Azzurro e Future Education Modena attraverso le rispettive pagine.
L’autore avrà la possibilità di essere selezionato per partecipare a uno dei prossimi eventi organizzati da Telefono Azzurro e Future Education Modena.

QUESTIONS&ANSWERS

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